Come Nasce un Handpan: Dentro la Creazione di uno Strumento Artigianale
- Loris Lombardo
- 16 feb
- Tempo di lettura: 3 min
Sapete qual è la cosa più incredibile dell’accordatura di un handpan? A volte mi prende un intero mese. Non perché io sia lento, non perché lo strumento sia complicato, ma perché l’handpan vive. Respira, cambia, si raffredda.
Se non rispetti il suo ritmo, non suonerà mai come dovrebbe. Oggi voglio mostrarti la verità che nessuno ti dice: il lato nascosto dietro ogni nota che ascolti.
Capitolo 1: Prima di Ogni Nota – La Nascita dell’Handpan
Prima che un handpan artigianale possa produrre anche solo una singola nota, tutto inizia con qualcosa di molto semplice: un pezzo di metallo. Da lì comincia la trasformazione.
Lo modello, lo martello, lo premo e lo formo fino a ottenere un domo. Ma un singolo domo non è sufficiente.
È ancora completamente nudo. Poi creo i dimples, quei piccoli domi centrali all’interno di ogni nota. Da ogni dimple ricavo un ovale.
Questo diventa il campo di tono, l’area reale dove la nota prenderà vita. Quando tutti i campi di tono sono pronti, lo strumento inizia a somigliare a un handpan, ma suona ancora come una ciotola. Ha l’estetica, ma non la voce.
A questo punto, metto il metallo in forno per stabilizzarlo, rilasciare le tensioni interne e prepararlo alla fase più delicata: la trasformazione. Qui inizia la vera magia dell’handpan artigianale.
Capitolo 2: L’Inizio della Trasformazione
Quando inizio la trasformazione, il metallo è ancora silenzioso, immobile. Il mio lavoro è ammorbidire la nota, far vibrare il campo di tono, aprirlo e creare la sua voce.
Ogni nota contiene tre frequenze: la fondamentale, l’ottava e la quinta. Quando trasformi una frequenza, le altre cambiano.
Serve pazienza, controllo e, soprattutto, un orecchio musicale esperto. Una nota può essere intonata, ma non pronta. Il timbro è tutto, e le macchine non lo rilevano.
Solo l’esperienza di un musicista o di un costruttore di handpan esperto può percepirlo.
Capitolo 3: Cerchi di Tonificazione – Forno e Riposo
Da qui inizia un processo lungo e meticoloso:
Molti cerchi di tonificazione
Severi cicli in forno
Periodi di riposo
Più accordature di controllo
Il forno stabilizza le frequenze come se lo strumento stesso avesse bisogno di riposare prima di raggiungere la sua vera voce.
Ogni volta che esce dal forno, deve riposare di nuovo. E ancora. Fino a diventare stabile, fino a che il suo riposo persiste. Solo allora posso passare alla fase successiva.
Capitolo 4: Chiusura dello Strumento
Qui inizia il lavoro più fisico e artigianale. Premo i bordi dei domi per creare la frizione corretta tra gli strati. Questo passaggio è essenziale: cambia completamente la risposta acustica.
Poi applico una colla speciale, sviluppata in anni di sperimentazione. Non è una colla qualsiasi: ogni tipo crea una risonanza diversa. Unisco gli strati con forza, rendendo lo strumento compatto, uniforme e risonante. Poi il “panino handpan” riposa per molti giorni.
Il riposo è cruciale. Quando la colla è pronta, inizia una nuova serie di aggiustamenti: dall’esterno, dall’interno, con la mano attraverso il centro della nota e la colla. Ascolto, adatto, faccio riposare, adatto di nuovo, fino a che tutto diventa perfettamente stabile.
Capitolo 5: L’Arte dell’Ascolto
Uso strumenti elettroacustici per controllare le frequenze. Aiutano, certo, ma spesso dicono che la nota è perfetta, quando io sento che non lo è.
Perché? Perché la voce non basta. Serve timbro, emozione, vita. Solo un musicista o un produttore esperto di handpan, che ha passato la vita ad ascoltare, può percepirlo.
Molte persone vengono da me non solo per lo strumento, ma per la mia capacità di ascoltare: capire quando una nota parla, quando è davvero viva.
Capitolo 6: Registrazione e Accordatura Fine
Quando tutto è pronto, registro l’handpan con microfoni professionali. Poi ascolto di nuovo attraverso monitor da studio.
Se qualcosa sfugge, aggiusto, registro di nuovo, ancora e ancora, fino a sentire quel suono pieno, brillante, emozionante. Solo allora so che la fase di ascolto è incisa nello strumento, e anche anni dopo, suona come la prima volta.
Conclusione: La Costruzione di un Handpan come Arte
Costruire un handpan artigianale non è solo lavoro: è un rituale, una forma d’arte, un atto d’amore. Il tempo necessario non è solo quello che passo ad ascoltare, ma il tempo che lo strumento stesso richiede per diventare stabile, affermare la sua voce e rimanere intonato per anni.
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Grazie per aver letto, e come sempre… buone vibrazioni!

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